Lettera aperta ai candidati a sindaco di Ladispoli

  • 0
633 422 Animo

Ringraziamo Marco Pierini per la risposta alla nostra domanda sulla questione della sede e per aver fornito una strada praticabile, così come ringraziamo tutti gli altri candidati a sindaco che in queste ultime settimane hanno pronunciato parole di sostegno alla nostra causa.

Teniamo a sottolineare che veniamo da due anni assurdi dove le istanze del nostro progetto – che ricordiamo assiste oltre 400 famiglie – sono state ripetutamente tenute alla porta dall’amministrazione uscente. È inutile nasconderlo: su questo tema la giunta Paliotta è stata miope e superficiale dimostrando poca sensibilità verso il settore del volontariato e della promozione sociale. Speriamo che sia arrivato davvero il momento di voltare pagina.

Ci auguriamo che qualsiasi coalizione vinca nel prossimo mese metterà nelle priorità da affrontare la realizzazione della Cittadella della Solidarietà, un esperimento di welfare partecipativo tra ente pubblico e terzo settore che farebbe di Ladispoli, una città all’avanguardia nel settore delle politiche sociali.

È chiaro che questa idea di comunità solidale potrà prendere vita solo se la sede di via Aldo Moro che ci è stata affidata con il bando Socializziamo verrà resa operativa a spese di chi era obbligato a farlo e non lo ha fatto. Non possiamo infatti come volontari prenderci carico di quegli investimenti ingenti per la pavimentazione, bagni ed impianto elettrico. Al contrario saremo pronti a sostenere a nostre spese qualsiasi intervento di miglioria e a gestire con professionalità la struttura per un arco di tempo che ci permetta di ammortizzare le spese che sosterremo per questi interventi supplementari.

Non nascondiamo che questa nostra battaglia vuole avere anche una valenza politica nel senso più autentico (e nobile) del termine. In quanto forza organizzata di questa comunità vogliamo influenzare e orientare chi ci amministra su un tema per noi preminente: il sociale e il contrasto alle povertà. Vogliamo contribuire con le nostre idee e i nostri valori (che poi prendono vita nei progetti che realizziamo) a rendere Ladispoli una città solidale che non lascia indietro nessuno.

A tutti voi amministratori uscenti e a quelli futuri vi parliamo con il cuore in mano e vi chiediamo di non tradire queste promesse che avete messo nero su bianco nei vostri programmi. Non rispettare questi impegni non sarebbe tanto una sconfitta per la nostra associazione (che comunque sarebbe costretta a chiudere un progetto sociale che funziona) quanto per la politica locale che dimostrerebbe ancora una volta di non essere più  in grado d’intercettare le energie positive che provengono dal basso condannandosi così senza appelli ad un’autoreferenzialità suicida.

A tutti voi che presto potreste aver l’onore di rappresentarci rinnoviamo quindi l’invito a far diventare atti concreti queste promesse elettorali e di farlo nei primi 100 giorni di governo della città. A ricordarvi questo impegno per ognuno di questi cento giorni ci saremo noi di Animo Onlus, una grande comunità di donne e uomini; cuori e braccia che lavorano per la città futura.

Direttivo Animo Onlus

  • 0

Lascia una risposta