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Animo

Finanziata la costruzione di due pozzi in Burkina Faso grazie all’Otto per Mille Valdese

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Grazie all’Otto per Mille Valdese Animo Onlus parte con la costruzione di due pozzi in Burkina Faso.
Da oggi Animo Onlus ha una nuova fonte di finanziamento.

La commissione valutatrice ha ritenuto validi di finanziamento due dei nostri progetti presentati nel novembre scorso:

Un pozzo per il college di Koulbila: la costruzione di un pozzo, di un impianto di sollevamento a pompa manuale e di un muro perimetrale per proteggere lo stesso dagli animali, permetterà il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e della qualità della vita dei circa 200 studenti del College di Koulbila e dell’intero villaggio di Sargo Koulbila, situato nel Plateau Central del Burkina Faso.

Un pozzo per Nagango: la costruzione di un pozzo, di un impianto di sollevamento a pompa manuale e di un muro perimetrale per proteggere lo stesso dagli animali, permetterà il miglioramento delle condizioni di salute e di vita degli abitanti del Villaggio di Nagango, situato nel Comune di Zam, costretti oggi a bere l’acqua del vicino Barrage di Ziga, con la conseguente frequenza di malattie legate al consumo di acqua batteriologicamente inquinata.

Il finanziamento totale dei due progetti ammonta ad € 19.269,56

I lavori stanno partendo in questi giorni e una nostra missione di novembre prossimo ne monitorerà l’andamento. Oggi più che mai siamo convinti che donare l’8×1000 alla Chiesa Valdese sia un atto di estrema responsabilità.

Grazie ancora.

Riparte il progetto “Nessuno si salva da solo”

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Dopo la pausa estiva torna “Nessuno si salva da solo”. Sono tante le famiglie di Ladispoli che stanno aspettando i nostri kit di vestiti e accessori per i loro figli. A tal fine ci incontreremo mercoledì 25 SETTEMBRE ore 20.00 presso la nostra sede in zona artigianale a Ladispoli (vicino Humanitas) per fare la prima riunione operativa e finalmente ricominciare!
Per tutti coloro che volessero entrare nel progetto come volontari questa riunione è l’occasione giusta.
Vi aspettiamo, abbiamo bisogno anche di voi!

Un successo la prima fase del progetto Nessuno si salva da solo

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nessuno-da-soloQuarantadue famiglie contattate, settanta bambini serviti, circa 2100 indumenti e accessori distribuiti per la stagione estiva, più di 6000 pezzi inventariati. Dopo solo tre mesi dal lancio di “Nessuno si salva da solo”, questi sono i numeri sorprendenti del progetto realizzato da Animo Onlus in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Ladispoli e con il patrocinio del Consiglio comunale dei giovani.
Il progetto è nato per contribuire a dare un sostegno concreto alle famiglie del territorio colpite dalla crisi economica.

La campagna ha preso il via ad aprile ed è consistita in una raccolta di indumenti e accessori (passeggini, carrozzine, lettini) per bambini 0-12 anni. Dopo una prima fase di catalogazione del materiale donato si è iniziato a maggio a distribuire kit personalizzati alle famiglie con figli segnalate dagli uffici comunali e dall’associazione Humanitas di Ida Rossi.

“Quando abbiamo iniziato – dichiara Sara Candelletta, una delle responsabili di “Nessuno si salva da solo” – non avremmo mai immaginato che la città di Ladispoli rispondesse in maniera così importante. Sono state tantissime le persone che hanno portato vestiti e accessori ai nostri punti raccolta. È stata una vera e propria gara di solidarietà. Ringraziamo uno ad uno questi cittadini così come non finiremo mai di esprimere gratitudine verso tutti i volontari che ci hanno aiutato a catalogare e a preparare i kit per i bambini in questo periodo.

Questa nostra esperienza sul campo – continua Sara Candelletta – ci permette di affermare che questa crisi colpisce indistintamente e quotidianamente tanti nostri concittadini. Siamo venuti a contatto con famiglie che soprattutto a causa della mancanza di lavoro si sono ritrovate con gravi problemi economici dovendo però continuare a dare un futuro a se stessi e a propri figli. Il nostro contributo non è stato solo quello di aiutarli concretamente con questi kit ma è stato soprattutto quello di far capire loro che la città non è indifferente alla situazione e che anzi vuole farsi carico e condividere questo momento con loro”.

“Animo Onlus – ammette Gianfranco Marcucci, presidente dell’associazione – è da sempre impegnata nella cooperazione con l’Africa. Questo è stato il primo progetto per il nostro territorio. La crisi che ha colpito tante persone richiedeva un impegno diretto anche da parte nostra. Con “Nessuno si salva da solo” abbiamo dimostrato che realmente Ladispoli è una comunità viva e virtuosa dove i concetti di solidarietà e partecipazione non sono solo testimonianza ma una pratica condivisa e praticata attivamente da tantissimi cittadini.

Il nostro progetto in questa fase serve per aiutare le famiglie in difficoltà, ma nel lungo periodo vuole diventare uno strumento di promozione permanente della cultura dello scambio e del riuso che deve pian piano tornare ad essere un caposaldo delle nostre società”.

Dopo questa prima fase il progetto “Nessuno si salva da solo” tornerà a settembre per soddisfare ancora le esigenze delle famiglie di Ladispoli attraverso la preparazione di nuovi kit per bambini per la stagione invernale.

Thomas Sankara – The Upright Man

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Un documentario su Thomas Sankara di Robin Shuffield

Giù le mani | Flash Mob

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Giù le mani, il colpevole silenzio alimenta la violenza: questo lo slogan della due serate di Notte Bianca a Ladispoli, un’iniziativa contro il femminicidio organizzata dall’Amministrazione comunale di Ladispoli, Presidenza del Consiglio e gli assessorati alle Politiche Culturali e all’Integrazione e Cooperazione. Nell’ambito della manifestazione, in programma per domenica 9 giugno, è previsto un flash mob nella piazza principale (piazza Roberto Rossellini). ANIMO sarà presente come associazione, con le sue donne e i suoi uomini, per dire BASTA ad ogni forma di discriminazione e violenza, per ricordare le donne che sono state uccise. E per dire NO ad altre violenze.

Appuntamento alle ore 18 in piazzale Roma (davanti alla stazione ferroviaria)

Dobbiamo essere tanti

Raccolta fondi per la Mensa di Koulbila alla festa di primavera 2013

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C’è un’energia più potente delle altre, questa energia si chiama RICORDO. Il 1 Maggio Ludovica era presente ovunque, negli occhi di chi l’ha conosciuta, nelle gambe dei bambini che correvano, nelle braccia aperte di chi salutava Patrizia e Marco. L’energia incontenibile di Ludovica ha permesso tanto a tanti. Il progetto Lo stomaco vuoto non ha orecchie consentirà a tanti bambini di avere una cosa preziosissima non tanto scontata, ma fondamentale: la certezza di un pasto che li sostenga in una lunga giornata di studio. L’energia di Ludovica arriverà a loro com’è arrivata a quanti hanno potuto incrociarla attraverso l’impegno delle tante persone che si spendono in sua memoria.

Animo vuole ringraziare Marco, Patrizia e quanti hanno portato quell’energia nella nostra direzione. Ludovica attraverserà il mare, arriverà in Burkina Faso e la sua energia portata da un vento caldo abbraccerà tutti i bambini che ne beneficeranno.

Grazie di cuore a tutti.

Omaggio a Thomas Sankara

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omaggio_sankara_2013Sabato 25 Maggio presso lo spazio Polifunzionale di Ladispoli a partire dalle 18.00 si terrà una serata dedicata al Che Guevara africano, Thomas Sankara.

Thomas Sankara è stato l’eroe della rivoluzione popolare che nel 1983 cambiò i destini dell’Alto Volta, paese dell’area subsahariana, poi ribattezzato col nome di Burkina Faso (nella lingua locale “terra degli uomini integri”).
Giovane ufficiale dell’esercito Sankara si impadronì del potere con un golpe. All’età di soli 34 anni si trovò a governare una nazione assediata dalla desertificazione e dalla povertà, che da decenni conviveva con colpi di stato, scioperi selvaggi e una miseria dilagante. In soli quattro anni di governo, Sankara riuscì a realizzare riforme sociali epocali e cambiò il volto del Paese.

Il 29 luglio 1987, qualche mese prima di essere assassinato, durante la riunione dell’OUA (Organizzazione per l’unità africana) ad Addis Abeba, Sankara espresse agli altri capi di governo il perché gli stati africani non possono pagare il debito, sottolineando le ragioni dal punto di vista morale, dal punto di vista economico, dal punto di vista politico e dal punto di vista storico. L’immagine di questo giovane rivoluzionario che osò sfidare i grandi del mondo, e che seppe incarnare le speranze di liberazione di un intero continente, resta un esempio di integrità e di coraggio che riempie di orgoglio milioni di africani.

PROGRAMMA:

Dalle 18.00
Interventi delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa:
La Metamorfosi, Animo Onlus, Sunrise Malawaian, Afrocenter

Dalle 20.00
Cena africana a cura dell’Associazione culturale Afro Center

Dalle 21.00
Proiezione del documentario E quel giorno uccisero la felicità di Silvestro Montanaro
A seguire incontro e dibattito con il regista

Inoltre durante la serata sarà allestita una mostra di abiti e tessuti africani e si avrà modo di assistere a danze africane.

Mostra Fotografica | Cosa sogni di fare da grande?

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mostra-fotografica2013Tutti noi iniziamo a sognare da piccoli.
Tutto nasce da quando qualcuno ti chiede Cosa sogni di fare da grande?
In quel preciso momento i nostri pensieri e le nostre emozioni iniziano a muoversi, a cambiare continuamente, passando da un sogno ad un’altro.
Con la realizzazione di questa mostra fotografica, grazie al Patrocinio del Comune di Cerveteri, l’Associazione Animo Onlus vuole mettere in comunicazione due mondi geograficamente e culturalmente distanti, utilizzando come leitmotiv le emozioni, nel caso specifico “i sogni dei bambini”.
Tramite il nostro referente in Burkina Faso, Prosper Sama, un’insegnante presso il distretto di Ziniarè, abbiamo rivolto agli alunni della Scuola “Valerio Atzori di Yerba Peulh” (finanziata dall’Associazione Animo Onlus nel 2012) la domanda Fo rat yi boen, fo sen lebgue bédré? ovvero Cosa sogni di fare da grande?, associando ognuna delle risposte ad uno dei volti immortalati dai soci dell’associazione durante i viaggi in Burkina Faso e che saranno il soggetto principale dell’installazione fotografica. La stessa domanda verrà poi rivolta ai bambini italiani delle scuole di Cerveteri invitati all’evento nei giorni precedenti all’apertura della mostra, la quale non ha nessun fine di indagine sociologica o psico-pedagogica, bensì l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni al gravoso problema dell’analfabetismo nel sud del mondo, in Burkina Faso in modo particolare, visto che è proprio lì che l’Associazione svolge la sua attività di cooperazione da quasi tre anni. Nel mese di gennaio di questo anno è partito il progetto di Sostegno Scolastico per gli alunni delle scuole burkinabé dove operano i volontari di Animo, progetto che nasce e vive sull’idea di una scuola accessibile a tutti come motore di sviluppo, di democrazia e di egualitarismo.

La mostra sarà aperta al pubblico persso la Sala Ruspoli di Cerveteri nei giorni 18 e 19 Maggio.

Nessuno si salva da solo, il progetto per il territorio

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Animo Onlus sbarca nel territorio per contribuire a fronteggiare la crisi che sta interessando molte famiglie di Ladispoli e lancia un progetto di raccolta indumenti e accessori per bambini (0-12 anni) residenti nel nostro Comune in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali.

Animo Onlus sbarca nel territorio per contribuire a fronteggiare la crisi che sta interessando molte famiglie di Ladispoli e lancia un progetto di raccolta indumenti e accessori per bambini (0-12 anni) residenti nel nostro Comune in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali.

locandina-nessunoAnimo Onlus sbarca nel territorio con il progetto Nessuno si salva da solo in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Ladispoli e con il patrocinio del Consiglio comunale dei giovani. Per la nostra associazione è il primo passo di un nuovo cammino che verrà intrapreso in parallelo con quello già avviato qualche anno fa con l’impegno cooperativo in Burkina Faso. Da oggi Animo Onlus non guarderà più solamente all’Africa ma il suo sguardo s’interesserà anche del territorio nel quale i suoi volontari vivono.

Questa scelta è scaturita dalle riflessioni che nella nostra associazione sono nate davanti alla crisi che sta interessando il nostro Paese e di conseguenza anche la nostra città. Basta parlare con le persone nei bar, alla stazione o in strada per capire le difficoltà di chi non riesce a provvedere alla salvaguardia dei propri figli in assenza di un reddito sufficiente. E poi basta ascoltare le parole di Roberto Ussia, assessore alle politiche sociale del Comune che descrive da tempo una situazione preoccupante con un aumento considerevole di persone italiane e straniere che corrono negli uffici comunali nella speranza di un aiuto concreto come mai si era visto in passato. E proprio per contrastare questo disagio sociale che ormai è diventato una vera e propria emergenza che Animo Onlus ha creduto oggi più che mai che fosse necessario rimettere in circolo in maniera ancora più decisa quei valori di solidarietà e condivisione che da sempre hanno contraddistinto la sua azione associativa.

Animo Onlus scommette sul concetto di comunità solidale e virtuosa per alleviare il rischio di fenomeni socialmente disgregativi. E se le istituzioni locali soffrono per mancanza di fondi e per una politica nazionale che ottusamente le strozza, allora debbono essere i cittadini a contribuire con il loro impegno individuale e/o associativo per migliorare il destino di un territorio che soffre. Nessuno si salva da solo e una comunità solidale deve quindi contribuire in quota parte affinché nessuno sia costretto a farlo.

Se nel breve periodo questa iniziativa di solidarietà vuol essere soprattutto uno strumento concreto di sostegno e aiuto per le famiglie con figli in difficoltà in un’ottica più lungimirante essa vuole diventare anche una scintilla per contribuire a diffondere nel nostro territorio l’etica del riuso e dello scambio informale di beni, due temi molto sentiti nella associazione.

Operativamente il progetto interesserà i bambini dai zero ai dodici anni e consisterà in una serie di raccolte di indumenti e accessori (passeggini, carrozzine, culle) a loro riservati.

La raccolta avverrà attraverso punti permanenti, chiamati amici di Animo, sparsi in varie zone della città e attraverso delle iniziative ad hoc che verranno organizzate nel territorio nei prossimi mesi. La prima di queste avverrà durante i giorni della sagra del carciofo quando nello stand di Animo Onlus verrà riservato uno spazio di raccolta di indumenti. Lo stand è nell’area riservata alle associazioni.

Una volta raccolto il materiale verrà smistato e inventariato presso il centro comunale nella zona artigianale di Ladispoli nel quale le famiglie che ci verranno segnalate dagli assistenti sociali del Comune potranno ritirare i beni che servono ai propri figli. Sarà nostra cura riuscire a soddisfare pienamente i bisogni di questi bambini e a tal fine cercheremo nel tempo di orientare sempre di più le nostre raccolte in base alle reali necessità. L’associazione garantirà l’anonimato e saranno previste anche consegne a domicilio.

Animo Onlus ringrazia il consiglio comunale dei giovani per il patrocinio e soprattutto l’assessorato alle politiche sociale per aver accettato di collaborare in maniera convinta al progetto e spera che questa occasione sia un altro piccolo passo per diffondere sempre di più nel nostro territorio quello spirito di collaborazione coordinata e permanente tra istituzioni, terzo settore e cittadinanza, la via maestra nel prossimo futuro per migliorare il destino di ogni comunità locale.

Relazione stato avanzamento progetto dell’allevamento capre di Kalpe

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Riportiamo la relazione sullo stato di avanzamento del progetto Allevamento capre della cooperativa femminile di Kalpe redatto in data 3 marzo dal nostro referente in loco Sama Mohamed

A Kalpe, la situazione è tutta un’altra cosa da quando è partito il progetto.
Le donne sono felici di avere una zona per accudire il bestiame ma non hanno ancora beneficiato dei frutti,questo per dire che i risultati nell’allevamento di capre sono più lenti a vedersi/sentirsi.
La suddivisione d’intervento prevede l’organizzazione deIle donne in due gruppi formati da 5 donne (per un totale di 10),ciascuna con 2 capre (per un totale di 20 capre) in due recinti costruiti in rete di ferro e materiali locali.

Le donne si organizzano a turno per dare da mangiare agli animali e per mantenerli puliti, questo e’ anche un fattore di coesione sociale tra le famiglie. Vengono aiutate anche dai mariti per la manutenzione dei recinti.

Le donne pensano di riuscire a garantire la preparazione scolastica dei loro figli nell’anno scolastico 2014-2015 attraverso la vendita delle capre. Pensano poi di ricomprarne più giovani di modo da poter beneficiare dei sacrifici del loro lavoro.

Tutto il villaggio di Kalpe ringrazia tutta la squadra di Animo e spera con tutta la comunità nella buona riuscita del progetto.
Le donne di Kalpe vi ringraziano ancora e vi benedicono.

SSoluzioni a breve termine:
– Formazione dei beneficiari per la produzione degli alimenti per gli animali;
– Formazione per la salute degli animali;
– Aumento del numero di beneficiari.

Azioni correttive
– variare i domini dell’attività (volatili….etc)