Alcune mie riflessioni di fine missione

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633 422 Animo

Ouagadougou, 25 maggio 2015

Fine missione… anche se io non vedo mai la fine ma solo un saluto temporaneo.
Sono stati venti giorni duri e pieni di realtà, una realtà che ogni volta sento più vicina e credo debba appartenere a tutti gli abitanti di questo pianeta. Qui in Burkina Faso le persone si alzano la mattina e debbono affrontare problemi vitali come la scarsità d’acqua, cibo ed istruzione mentre la gran parte di noi occidentali continua a guardare chissà cosa volendo arrivare chissà dove.

Io arrivo ogni volta volentieri in questa terra arsa dal sole. In questa missione di Animo Onlus ho seguito la costruzione di tre pozzi in luoghi dimenticati dal mondo dove sono certa che solo il loro dio riesce a dargli la forza di tenere duro perché è davvero inumano vivere senza possibilità di facile accesso all’acqua. Ne ho patito anche io che comunque al ritorno di ogni viaggio l’acqua l’ho sempre trovata nella mia camera!
Oltre ai pozzi ho seguito la costruzione di una scuola in un villaggio di più di ottomila persone dove le classi attualmente sono composte da 80/100 bambini. Mi piace l’idea che creiamo spazi per l’istruzione che serviranno poi a rendere liberi e sapienti questi ragazzi al punto da poter decidere del proprio futuro e comprendere pienamente la fortuna delle radici che li tengono ben saldi a terra.

Sempre sul fronte dell’istruzione ho seguito la costruzione di un’altra scuola che noi di Animo stiamo realizzando. In questo caso la situazione che ho trovato è stata più complicata ma dopo vari sopralluoghi e con un forte senso di comprensione, unione e pragmatismo hanno fatto sì che io riparta tranquilla e certa che le criticità siano definitivamente superate.

Tiro le somme e mi sento di aver fatto il possibile per fare il meglio per queste persone che ogni giorno mi hanno regalato un sogno, un sorriso, una canzone, un’emozione, un abbraccio, nonostante siano schiacciati da una terra debole e affaticata e da una dittatura durata troppo tempo per permettere di rialzarsi facilmente.
Torno in Italia ma con me porto il Burkina Faso con tutti i suoi problemi e tutta la sua voglia di vivere.
Vi lascio con una canzone che mi ha accompagnato in questi giorni africani.
VIVE SANKARA!

Alessia Lana
Responsabile di missione – Animo Onlus

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